Stefano Papini
Thriller che smettono di essere thriller.
Romanzi dove un'indagine serrata si apre, a un certo punto, su una domanda più grande — dove finisce l'umano e comincia il divino. Il primo è Emmaus.

EMMAUS
«Di chi è questa immagine?»
Un senzatetto muore di freddo in una chiesa di Roma. Accanto al corpo, una moneta di duemila anni. Un ispettore di Interpol collega quel caso ad altri, in cinque continenti: lo stesso uomo, lo stesso volto, lo stesso gesto — vegliare i morenti — da ottant'anni. Un uomo che non invecchia.
La caccia diventa globale. Ma più ci si avvicina, più la domanda cambia.

Stefano Papini
Scrivo thriller che, a un certo punto, smettono di essere soltanto thriller. Emmaus parte da un caso di cronaca — un morto in una chiesa, una moneta di duemila anni — e diventa una caccia globale all'uomo più cercato del mondo: qualcuno che veglia i morenti, attraversa le frontiere, e non invecchia.
Non scrivo per dare risposte. Il libro non rivela mai con certezza chi sia il Viandante: la risposta, se esiste, è nel lettore.

Ricevi il primo frammento.
Gratis.